Jackson Pollock: Introduzione e Contesto Storico
Jackson Pollock nasce nel 1912 a Cody, Wyoming, in una famiglia di agricoltori, e cresce tra Arizona e California, venendo in contatto con culture native americane che influenzeranno profondamente la sua arte. Il contesto storico della sua formazione coincide con la Grande Depressione del 1929 e il New Deal di Franklin D. Roosevelt, periodo in cui l'arte diventa strumento fondamentale per superare la crisi sociale e culturale.
Influenze e Formazione Artistica
Pollock studia alla Art Students League di New York, sotto la guida di Thomas Benton, che gli trasmette l'uso del colore e l'indipendenza artistica. La sua pittura iniziale mostra influenze surrealiste e dei muralisti messicani come Diego Rivera, con cui lavora. L'arrivo in America di artisti europei fuggiti dal clima bellico porta una fusione di influenze europee e americane, un fenomeno che si può approfondire leggendo Exploring Dadaism: An Overview of the Neoplasticism Art Movement.
Peggy Guggenheim e la Svolta Artistica
Nel 1942 Peggy Guggenheim, mecenate e promotrice d'arte, scopre Pollock e gli commissiona un grande murale che segna l'inizio della sua affermazione. Questo rapporto è fondamentale per lo sviluppo dell'action painting, tecnica caratterizzata dal gesto fisico e dalla libertà espressiva. Per contestualizzare ulteriormente la figura di Guggenheim e il suo impatto culturale, può essere interessante esplorare Georgia O'Keeffe's Radiator Building: Capturing 1920s NYC Modernity, che riflette aspetti della modernità artistica coeva.
L'Espressionismo Astratto e Action Painting
Nel 1942 Adolph Gottlieb e Mark Rothko scrivono i principi dell'espressionismo astratto, enfatizzando il grande formato e la verità rivelata attraverso forme piatte e gesti liberatori. Pollock sviluppa il dripping, sgocciolando vernice su tele stese a terra, entrando fisicamente nell'opera. Questo metodo crea un universo emotivo e musicale, simile all'improvvisazione del jazz. Per un approfondimento sulle radici e l'evoluzione di questi movimenti, si veda Jackson Pollock: Transforming Modern Art with Revolutionary Techniques.
Le Opere Chiave e il Linguaggio Pittorico
Tra il 1948 e il 1952 realizza capolavori come "Summertime" e "Blue Poles", opere monumentali in cui il gesto libera energia inconscia e stratifica colore e materia (sabbia, vetri rotti). Le sue tele sono un'esplorazione costante dell'animo umano, combinando controllo e casualità nell'atto creativo.
Vita Personale e Impatto Culturale
Sposato con la pittrice Lee Krasner, Pollock vive tra New York e gli Hamptons. Nonostante gravi problemi personali legati all'alcolismo, rimane una figura chiave dell'arte moderna americana. La sua morte nel 1956 in un incidente stradale segna una tragica fine a una vita tormentata ma rivoluzionaria.
Eredità Artistica
Jackson Pollock lascia un'eredità indelebile nell'arte contemporanea, grazie alla sua capacità di tradurre energie interiori in forme visive innovative. La sua influenza perdura nel modo di concepire la pittura come gesto fisico e improvvisativo.
Domande frequenti
Chi è stato Jackson Pollock? Pittore americano, padre dell'action painting ed espressionismo astratto.
Cos’è il dripping? Tecnica di pittura che consiste nel far sgocciolare vernice sulla tela posta a terra, creando effetti di movimento e stratificazione.
Come ha influenzato la Grande Depressione l’arte di Pollock? Il periodo segnò un investimenti pubblico nell’arte e un desiderio di superare la crisi tramite nuove forme espressive.
Che ruolo ha avuto Peggy Guggenheim? Mecenate che promosse Pollock, dandogli visibilità e supporto decisivi per la sua carriera.
Dove si possono ammirare le sue opere? Alcune sono esposte al Guggenheim di Venezia, mentre altre sono in musei americani come il MoMA di New York.
[Musica] dipingere è un'azione di auto scoperta ogni artista dipinge ciò che questa è
una frase che io ritengo straordinaria di un artista straordinario oggi a pensieri d'arte parliamo di jackson
pollock dunque jackson pollock nasce a cody in wyoming nel 1912 esattamente il 28 gennaio dell'acquario quindi è come
me un acquario e pure lui è figlio di un agricoltore e nasce in una fattoria realtà cresce i primi anni poi tra
l'arizona e la california questo gli permette di entrare in contatto già da molto giovane con le
tradizioni dei nativi americani cosa che poi piano piano durante questo questo questo incontro di oggi
scopriremo quanto poi abbia influito profondamente sulla ricerca pittorica del grande artista americano
prima di entrare nel dettaglio su jackson paolo voglio provare a costruire un quadro un po più ampio di quello che
sta accadendo in america alla fine all'inizio alla fine degli anni venti all'inizio degli anni trenta
perché è un momento cruciale per la storia americana tutti ricorderanno la grande depressione
del 29 crollo della borsa fallimento delle banche l'america sul lastrico un america che
era uscita dalla prima guerra mondiale forte e piena di iniziativa tra cui l'industria automobilistica che aveva in
qualche modo lanciato l'industria americana negli anni dal dalle 18 in avanti e quindi un'industria che era
molto florida il 29 porta una una profonda depressione la famosa depressione americana
arriviamo al 33 e si candida alla nuova presidenza degli stati uniti una figura fondamentale per gli americani per
l'america del secolo scorso che poi non solo per l'america franky dell'anno franklin delano
roosevelt arriva si presenta all'inaugurazione suo discorso inaugurale della sua presidenza dirà
queste parole sono convinto che se c'è qualcosa da temere è la paura stessa
il terrore sconosciuto immotivato e ingiustificato che paralizza dobbiamo sforzarci di trasformare una ritirata in
un'avanzata chiederò al congresso l'unico strumento per affrontare la crisi il potere di agire ad ampio raggio
per dichiarare guerra all'emergenza un potere grande come quello che mi avrebbe dato se venissimo invasi da un esercito
straniero 4 marzo 1933 queste frasi poi queste parole potrebbero essere state pronunciate ieri o l'altro ieri in
questo momento di post crisi jackson pollock e questo momento storico assomiglia moltissimo a quello che
stiamo vivendo oggi per questo lo abbiamo scelto per pensieri d'arte ma continuiamo siamo al 33 e questo questa
questo discorso inaugura quello che poi sarà il new deal new deal americano questo grande rilancio che roosevelt
riesce a mettere insieme per rilanciare l'economia reclame economia americana inserendo attraverso il governo
americano un enorme investimento che coinvolgerà moltissimo l'arte l'arte sarà uno degli strumenti fondamentali
del rilancio lo strumento per superare la paura cosa sta accadendo però accade che in europa
purtroppo come ben sappiamo ci sono già venti di guerra quindi moltissimi artisti europei
stiamo parlando del periodo di grande splendore del surrealismo decidono di muoversi e arrivano in america parlo di
salvador dalì ma parlo anche di max ernst parlo di tutto quella quel gruppo di artisti europei che si trasferisce in
america per paura della seconda guerra mondiale c'era una figura fondamentale in quel periodo che arriva nel 33 e
fonda the black mountain college the black mountain college è un'esperienza straordinaria realizzata da josef albers
josef albers era come dire il teorico del modernismo uno dei fondatori della bauhaus e in questo college in north
carolina si formeranno tutti gli artisti più importanti americani del secolo scorso
la missione di questo college è una semplice banalissima detta poi da da signor albers e noi siamo qui per far
aprire gli occhi questo è il tema della l'arte per aprire lo sguardo per aprire gli occhi
in quello stesso momento c'è un artista della baviera un atto tedesco hans hofmann hans hofmann apre una scuola a
new york anche sua soft ma una figura fondamentale passeranno tutti gli artisti della new school americana
quella che si fonderà a new york che porterà poi anche all'espressionismo astratto di cui parleremo oggi nel 39
inoltre quel quello che sono anni particolari viene esposto al moma di new york guernica o guernica io sbaglio
sempre l'accento abbiate pazienza quest'opera colpirà l'immaginario di moltissimi artisti americani arriverà
anche una mostra importante sempre nel 39 di kandinsky quindi state cominciate a delineare lo sa questo mondo surreale
e informale in qualche maniera quindi non siamo più a raffaella la rappresentazione ma stiamo entrando
nella espressività dell'essere umano quindi la figura comincia a perdere di forza
molti di questi artisti sono influenzati moltissimo da quest arte europea jackson pollock arriviamo lui quando c'è
la grande depressione vila vive dai 17 ai 21 anni la sua comunque una un desiderio di dipingere
che nasce poi lui studia in california e comunque nel 29 15 troviamo poco prima durante la guerra lui arriva a new york
per studiare con il fratello al artist league di new york il 29 come dicevo è un anno fondamentale perché perché poi
anche jackson pollock e riuscirà a rientrare in quel numero abbastanza cospicuo di artisti che verrà utilizzato
dalla new deal americano per andare a dipingere su edifici pubblici uffici pista postali scuole quindi porteranno
l'arte fuori porteranno l'arte nella nella vita quotidiana delle persone
lui grazie a questa esperienza incontra ed è qui la prima grande influenza che riceve incontra i grandi muralisti
messicani ci ricordiamo che diego rivera era stato invitato varie volte negli stati uniti
nei primi anni trenta ecco quello il momento lui era stato invitato a dipingere su i luoghi pubblici
san francisco chicago new york lo ricordiamo perché avevamo parlato di frida kahlo in questo in questo caso
ecco jackson pollock lavora a fianco proprio di rivera di orosco e soprattutto di sic eros che in qualche
maniera influenzerà la sua pittura i moralisti lavoravano su grandi dimensioni temi è anche particolarmente
politici a quel tempo quindi è importante con notare anche in questo caso l'influenza che riceve e jackson
pollock jackson pollock non solo riceve quell'influenza riceve anche un influenza dal suo maestro lui arriva
come dicevo all'art students league di new york e si studia con thomas benton thomas art benton è un artista
importantissimo americano della matrice regionalista quindi quegli autori che dipingevano la provincia americana
chiamiamolo così jackson non è affatto interessato a quel tipo di cultura ma l'influenza che riceverà la il suo
grande maestro e quella 1 dell'utilizzo del colore quindi a capacità di utilizzare il colore 2 la capacità di
essere indipendente una visione indipendente nell'arte quindi non collegata al tuo maestro ma ha una
visione aperta che permette all'artista di esplorare e di trovare la propria dimensione espressiva questo quello che
accade già nei primi anni pollock quindi come dicevo surrealismo picasso gli indiani
d'america quindi lo utilizzava come utilizzavano i nativi americani utilizzavano anche materia come la
sabbia cominciano a far parte del bagaglio di jackson lui addirittura già in quegli
anni si nota una certa inquietudine nella sua pittura è soprattutto un desiderio di continuare a cambiare
modalità di dipingere lo fa perché in qualche maniera sta ancora ricercando tenete presente che l'influenza europea
in quel momento in america è fortissima [Musica] c'è un momento fondamentale null figure
nel nella storia di jackson pollock ma non solo di pollo ma lui in particolare siamo al 20 ottobre il 1942
una donna straordinaria ritorno dall'europa peggy guggenheim peggy guggenheim r scappa dall'europa anche
lasciando la propria collezione in custodia collezione fatta chiaramente principalmente di opere surrealiste in
quel momento lei vive risiede in europa sta a parigi e torna negli stati uniti proprio per la guerra inizia una
galleria che a marzo o de santoli cioè che crea un luogo dove comincia esporre se gli artisti surrealisti ma comincia a
dare a ricercare i giovani artisti americani ed è lì che cominciano a crearsi un salotto di incontro di
relazione tutti questi artisti che faranno poi parte della new school è importante che questo polo culturale
sarà il luogo in cui verrà esposto per la prima volta all'opera di jackson pollock jackson pollock e quello che poi
sarà l'azione di action painting ma arriveremo un po più in dettaglio fra poco
voglio spiegare brevemente che cos'è l'espressionismo astratto o meglio i due grandi teorici adolph gottlieb e mark
rothko nel 42 scrivono questa lettera l'arte è un avventura all'interno di un
mondo sconosciuto e nostro compito in quattro artisti fare in modo che lo spettatore osservi il mondo dal nostro
punto di vista e non più dal suo noi siamo per il grande formato perché ha la potenza dell'inequivocabile vogliamo
riaffermare la superficie pittorica siamo per le forme piatte perché distruggono l'illusione e rivelano la
verità questa è la matrice da cui si svilupperà l'espressionismo astratto che prenderà
due macro strade dell action painting di jackson pollock e la color field painting di mark rothko robert
motherwell insomma autori ormai straordinariamente storici e noti a hama e molti uno
storico dell'arte di quel periodo descrive ancora meglio che cosa stia accadendo all'arte e descrive in questa
maniera queste harold rosenberg quello che doveva andare sulla tela
non era un immagine ma un evento il grande momento arriva quando fu deciso di dipingere solo per dipingere i gesti
sulla tela erano gesti di liberazione dal valore che fosse politico estetico o morale quindi era dipingere per
dipingere il gesto stava diventando più potente più importante della rappresentazione
questo è il momento fondamentale dell'espressionismo astratto e lo vediamo vi faccio vedere due opere del
42 proprio nel momento in cui gottlieb e rocco dichiarano quella frase che abbiamo letto poco fa
vedete qua a sinistra mark rothko nel 1942 e labyrinth 1942 due opere che sono ancora molto lontani dalla spesso nismo
astratto ancora c'è un'influenza europea molto profonda e nel loro lavoro ma piano piano si manci per anno e
arriviamo per esempio agli anni successivi abbiamo un mark rothko come vedete
maestro della color field painting e insieme a robert motherwell un altro della color field painting quindi i due
teorici lavorano sui color field abbiamo poi invece quello più attivo insieme a de kooning e che sono più e più fisici e
lo vedremo fra poco quindi torniamo al 42 all'incontro tra jackson pollock e peggy guggenheim lei in qualche modo si
innamora di questo ragazzo si innamora poi non so se anche come dire hanno avuto anche una storia questo non sia
detto oppure magari si è detto ma io non ho dati ufficiali ma comunque lei in qualche maniera si affeziona questo
ragazzo alcolizzato torniamo adesso arriviamo un po dentro jackson pollock ero un ragazzo che beveva già molto da
giovane aveva un inquietudine profonda e lei dice fece dipingere a jackson pollock un murale alto due metri e largo
7 marcel duchamp che era per a chi era new york anche lui in quel periodo disse che avrebbe dovuto dipingerlo su una
tela altrimenti il giorno in cui avessi lasciato l'appartamento lave dovuto abbandonare lì quindi è la grande prima
grande commissione di jackson pollock e arriva proprio da peggy guggenheim e vediamo tra un attimo l'opera in quello
stesso momento jackson pollock incontrano una donna fondamentale che sarà sua moglie lee
krasner lee krasner è una pittrice astratta anche lei già ben inserita lui ricordate lui arriva dalla california le
chiese nella newyorkese è già ben inserita nel contesto di cui abbiamo parlato finora cioè in questo salotto di
nuovi artisti che vogliono portare fuori la loro arte lei lo inserisce in questo salotto addirittura li presenterà de
kooning insomma autori che cominciano anche a collaborare ad incontrarsi
nonostante il povero jackson pollock avesse sempre un problema di di ubriacatura quindi le feste era sempre
abbastanza ubriaco arriviamo al 1943 quel murales di cui parlavamo poco fa che cioè che peggy guggenheim
commissiona jackson pollock e questo muro 1943 un'opera straordinaria un'opera
spartiacque perché da qui jackson già si comincia a intravedere quello che sarà la sua azione potente energetica fisica
nell'opera e qui cominciamo a vedere queste figure quasi delle fiamme quasi delle figure in movimento e si vede
questo gesto potente energetico che accompagnerà tutta l'opera di jackson quindi questo sarà come dicevo una un
punto di partenza che rivoluzionerà finalmente e renderà indipendente l'opera di jackson pollock da tutto
quello che era stato le influenze che aveva ricevuto vi faccio vedere un'opera importante
importantissima del periodo poco prima che di murales che è donna luna dove ancora si vede questo mondo surreale
presente nella sua pittura e si vede la pittura quindi c'è ancora il pennello in questa in questo caso dal momento di
moore al lui comincerà a esplorare nuovi mezzi per esprimere la sua il suo bisogno di dipingere un'altra opera che
ancora influenza moltissimo io qui ci vedo più in mirò e dei blu moby dick del 43 quindi vedete ancora un mondo che non
sia ancora definito in quello che poi sarà la action painting quindi il dripping cioè la sgocciolatura sulla
tela anche qui she wolf un'altra opera importantissima sempre di jackson che è
la lupa il mito di romolo e remo ecco lo vedete un altra influenza potente che ha ricevuto è quella della
della ricerca junghiana lui stesso andrà in analisi e attraverso l'analisi scoprirà la potenza
di young cioè nell'analisi junghiana si parla che la l'arte la la forza creativa sia fondamentale per ogni essere umano
quindi l'espressività della forza creativa sia l'atto fondamentale per un benessere
quando non è sbloccato e quindi quando c'è un blocco c'è una nevrosi ecco che jackson utilizza l'arte come
sblocco della propria energia del proprio inconscio proprio come nella cura junghiana nella ricerca perché cura
nella nella ricerca di un diana nel 43 come dicevo per gli google decide di mettere jackson pollock a contratto gli
d'ora 150 dollari al mese e addirittura le dirà di lui era un uomo contraddittorio così timido e difficile
da presentare alla gente perché era nervoso arrivava sempre sbronzo e per questo non avrebbe mai potuto farcela
capite la forza di un magnate c'è di qualcuno che vede un artista straordinario dal grande talento e
decide di sostenerlo di supportarlo perché perché da solo lei dice non ce l'avrebbe fatta
questo è un momento chiave fondamentale di fatto comincia proprio l'opera di jackson pollock che comunque resterà
sempre legato alla peggy guggenheim addirittura si dice che poi quando lui comprerà la sua casa negli hamptons lei
per aiutarla kreisler e proprio su parola su richiesta di jackson pollock
insomma al 100 momento gli presterà 2.000 dollari perché non ne potrà più perché lui aveva bisogno di soldi per
comprarsi questa casa la casa che poi diventerà la sua il suo studio [Musica]
nel 50 faccio un salto un po più avanti per questo è un altro punto fondamentale siamo al 1950 e il museo direttore del
museo and roll redmond museo di del metropolitan di new york decide di organizzare una mostra sulla pittura
contemporanea americana e guarda caso decide di non invitare nessuno dei nuovi artisti the new school americana questo
crea scandalo crea anche un po di fastidio in tutti questo gruppo di giovani che poi diventa prenderà il nome
di irascibili perché perché grazie al barnett newman che pagherà una famosa fotografa dell'epoca la nina lin
decideranno di farsi fotografare i diciotto i più importanti artisti di quell'epoca di della new school di farsi
fotografare una foto diventerà storica e di farla pubblicare in contestazione con la scelta di redmon di non invitare
nessuno di loro ci sarà anche hans hofmann che è quello che dicevo all'inizio il più anziano ed è colui che
in qualche modo ha formato tutti quanti ha permesso a tutti di fare un avanzamento di indipendenza dalla dall
influenza europea qui vediamo la foto si riconosce jackson pollock e in mezzo
nella penultima linea ma vediamo qui c'e rosco cioè barnett newman c'è robert motherwell c'è adolph gottlieb adrain
insomma tutto il mondo artistico indipendente dell'epoca entra in questa fotografia vestiti da banchieri quindi
in questo gioco di presa in giro con un sistema di mercato che non li aveva preso in considerazione
loro sono tutti autori particolarmente diversi ma avevano tutto tutti una influenza particolare avevano più o meno
partecipato al programma new deal cioè quindi al al work progress administration di
del presidente americano di roosevelt non tanto mi scappano le parole e quindi avevano da una parte sofferto la fame
perché si venivano pagati ma la grande depressione la festa infatti soffrire e tutti soffrivano di una paura di non
essere all'altezza degli autori degli autori europei quindi quando decidono di scatenare la
loro forza di attraverso quel momento nel cnd 53 50 51 entra prepotentemente l'opera americana nel sistema un sistema
che sembrava abbastanza bloccato nel 45 torniamo un po invece indietro la jackson nel 45 finalmente lui si sposa
con lee krasner e vanno a vivere negli hamptons finalmente jackson riesce a liberarsi dalla new york che tanto gli
sta dando ma che tanto gli sta togliendo perché vive in questa dimensione di grande dolore che si manifesta nell'arco
inizierà dal 45 in avanti la sua sperimentazione della sua ricerca e lo dirà con questa frase quando verrà
intervistato non dipingo sul cavalletto aveva fermato proprio jackson preferisco fissare le tele sul muro o
sul pavimento ho bisogno dell'opposizione che mi dà una superficie dura sul pavimento mi
trovo più a mio agio mi sento più vicino al dipinto quasi come fossi parte di lui perché in questo modo io posso
camminarci intorno lavorarci da tutti i quattro i lati ed essere letteralmente dentro il dipinto questo modo di poter
procedere simile a quello dei sand panthers indiani dell'ovest ecco che qua pesce quella matrice quella
origine in cui lui è cresciuto cioè guardando i nativi americani quindi queste grandi tele ricorderanno
injection questa sua esperienza di quando era giovane e viveva tra le zone la california il wyoming
una delle grandi opere importanti di jackson pollock e tra l'altro tra il 48 e 52 smette di dipingere e riesce a
realizzare i suoi grandi capolavori lo vediamo in summertime 9a del 1948 un'opera straordinaria che già comincia
a mostrare quello che è una sorta di partitura musicale non era casuale che jackson comincerà a chiamare le sue
opere con numeri come se fossero delle improvvisazioni e di fatto in quel pecora abbiamo gli autori come dizzy
gillespie john coltrane charlie parker poi arriva anche miles davis che hanno l'improvvisazione e quindi noi capiamo
queste opere di jackson pollock come se fossero i vari strumenti che suonano che lui far sgocciolare e poi continua a
superare uno sopra l'altro è costruire stratificazioni ma senza alcun disegno se non un disegno di partenza che può
avere completamente coperto quindi jackson mentre la tela e non entra più nella nella rappresentazione ma entra in
una espressività lui lascia andare il suo inconscio e lo fissa con la sua energia su quella tela noi abbiamo
l'anima di un autore su queste opere e lo vediamo addirittura nel 49 c'è una copertina e un articolo fondamentale che
esce su vanity fair lo dove dice easy the greatest living pentoloni di una distesa il più grande pittore degli
stati uniti e lo vediamo proprio con queste opere che sono per alcuni critici una rivoluzione straordinaria per altri
chiaramente una forse un in un invenzione abbastanza scadente in realtà sappiamo oggi che pochi anni
fa a somma alle tele di jackson sono arrivate anche a 200 milioni di dollari quindi stiamo davanti a un autore
straordinario che comunque riconosciuto dal mercato non che questo abbia la
l'avallo che poi sia la qualità ma lo dicevo per per intenderci e vediamo jackson come opera lo vediamo con
all'interno della sua tela lo vogliamo combattere quasi farsi portare dentro e lui dice
in quel momento continua ad allontanarmi sempre di più dei soliti strumenti del pittore come il cavalletto la tavolozza
e pennelli preferisco bastoncini cazzuole coltelli e lasciar sgocciolare la pittura fluida o un impasto pesante
con la sabbia con vetri rotti o altri materiali estranei aggiunti ecco quello che sta accadendo nella tela ci sta
entrando tutto e lo vediamo con questo numero 27 del 1950 e e continuate a immaginare gli assoli di charlie parker
che suonano come delle linee inaspettate che non c'è presente non sono preparate è improvvisazione pura questa pittura è
esattamente quella e improvvisazione pura ma nell'improvvisazione pura c'è la conoscenza qualcuno conosce chicchis
giarre che suona e improvvisando creando delle cose straordinarie perché è un genio della musica lui alla musica in
testa jackson pollock e la stessa cosa lo vedete quasi in una sorta di trance
ma non è assente lui è una sorta di scrittura automatica surrealista cioè lascia il suo inconscio esprimere quello
che sente e lo vediamo ancora in lavander misto numero il numero uno del 1950
lo vediamo ancora in opera vedete con questi barattoli e questi oggetti su cui lui si lascia portare e vediamo blue
river nel 1950 un'opera straordinaria vi ricordo che queste son opera il 7 8 10 metri quindi immaginatevi trovarvi
davanti a queste tele che hanno un equilibrio straordinario perché jackson proprio potendo muoversi opera tutta una
distribuzione voi immaginate come se fosse un'opera eterna cioè come se voi la allargate e come se lui fosse immerso
in un mondo gigantesco di suoni di emozioni lo vediamo e ancora condor gen siamo il 52 e quindi
questo dripping questo sgocciolamento diventa per jackson un controllo di se lui è dentro questa opera è proprio e
quasi maggiormente un autoritratto di un autoritratto vero e proprio cioè lui mostra quello che è dentro
l'artista che è il creatore e lo vediamo qui a dire c'è una bellissima foto dove cieli kreisler che guarda che sarà la
sua compagna tutta la vita nonostante lui abbia avuto poi anche varie donne è un donnaiolo
diciamoci le cose come stanno e abbiamo blu paul sempre opera del 52 opera straordinaria e per qualcuno sembrerebbe
molto casuale ma questo caos non è affatto casuale e proprio come il jazz dicevamo prima la come la partitura è
libera ma l'autore sa esattamente che cosa sta per fare che cosa sta accadendo quindi l'espressionista spese visto
espressionismo astratto non è altro che questo la grande energia creativa umana inconscia che viene fissata su una tela
arriviamo al 53 jackson comincia di nuovo a bere purtroppo ma beve per una ragione lui sente quasi spegnersi la sua
la sua ricerca e suoi la sua grande intuizione perché perché non è una figura che si vuol fermare qui non è che
adesso prego e faccio 100 mila opere tutto uguale ad ripensato m lui ha bisogno di andare oltre questa parte la
sua inquietudine loculo accompagna lo spinge a ricercare oltre lo vediamo in queste opere che sono portrait n dream e
poco prima da deep opere che cominciano essere diversi e arriviamo finalmente a un'opera che poi vi farò vedere frano
istante dove c'è jackson che ritorna al pennello a un intervento sulla tela quindi non è più il dripping ma c'è di
nuovo la mano che va a segnare la tela l'artista come dicevo lui è un artista moderno estremamente moderno
contemporanea dal suo tempo a quel quello che sta accadendo in quel tempo perché è un tempo di cambiamento siamo
negli anni 50 la musica la ricerca nello spazio abbiamo un mondo l'america del consumo
c'è tutto dentro questo jackson pollock e che sono quelle sue forze interiori c'è la frustrazione c'è il dolore ci
sono the hollywood che hollywood che delle star che in realtà muoiono c'è marilyn monroe c'è james dean
c'è un mondo che è quel mondo americano con la quella compressione con l'inquietudine dell'america che è la
base dell'espressionismo astratto e allora arriviamo a white light l'opera in cui jackson ritorna a toccare
la tela e intervenire direttamente sulla tela abbandonando il dripping o almeno in parte abbandonando il dripping quello
che volevo dire che l'opera di jackson pollock è un'opera straordinaria queste tele immaginate queste tele di sei sette
otto metri poggiate a terra su cui lui suonano come ogni ogni dripping come se fosse uno
strumento è un sassofono che suono ma poi è un assolo di batteria e poi un assolo di contrabbasso e tutto però che
sembra dipendente ritorna a un disegno un disegno che è la musica quindi l'opera di jackson pollock e po come
quella di di qualunque pianista e tu ti trovi davanti a un pianoforte e dici io suono una nota briem è esattamente come
la può suonare e benedetti michelangeli una nota team o come lo può suonare chi jarrett bene quella nota lì è uguale per
tutti anche se non sei un grande pianista la differenza che cosa fa la fa la capacità di creare l'opera e quindi
di suonare quell opera completa e di portarla a termine con la tua col tuo sapore col tuo timbro con la tua
capacità quindi quando ci vien da dire davanti a un'opera di jackson pollock amami molti altri artisti
questa la potevo fare anch'io no non lo potevate fare anche voi e non lo potevo farne anch'io
forse avremmo potuto se avessimo voluto farlo ma se no lo rifacciamo perché non lo stiamo
facendo la rifacciamo perché se non avremmo fatta prima di lui no quindi questo è il tema quindi è inevitabile
jackson pollock e inimitabile e poi ripeto provate a dipingere il dripping per 3 4 5 ore una tela di 8 metri
provateci e se poi ce la fate scrivetemi io sarò felice di guardare la vostra opera quindi ritorniamo a due tre finali
ai temi finali di jackson che spiega in qualche modo anche la sua opera l'inconscio è un elemento molto
importante dell'arte moderna e penso che le pulsioni dell'inconscio abbiano grande sif il significato per chi guarda
un quadro ecco immaginate di essere di fronte a un quadro di jackson pollock altro noi in italia siamo fortunatissimi
perché al guggenheim di venezia appunto la nostra peggy guggenheim abbiamo una serie di opere
importantissime di jackson pollock alcune di quelle che vi ho mostrato stanno al guggenheim di venezia che ne
andate a vederla mettetevi davanti a questa gigantesca tela che è l'espressione di quel mondo
in corso di cui parla jackson pollock e poi l'artista moderno lavora con lo spazio e il tempo ed esprime i suoi
sentimenti piuttosto che illustrarli questa è la grande differenza tra l'espressionismo astratto e le altre
correnti del periodo infine e questo genio ribelle questo meraviglioso artista ma anche disgraziato ma anche
antipatico egocentrico alcolizzato donnaiolo arriva come tutti questi grandi artisti a una sorta di
autodistruzione non abbiamo dati non abbiamo dati certi sull'incidente che l'ha causato la sua
morte del 56 poco distante da casa ma per molti e se avete visto anche il film di ed harris
su jackson pollock c'è un un abbocco sul tema del suicidio io non lo so non sono io a doverlo
spiegare certamente questo grande artista quella notte chiamava la velocità che amava le automobili che
amava le donne amava l'alcol si va a schiantare contro un albero e finisce la sua vita un po come purtroppo pochi mesi
prima neanche un anno prima era caduto a un altro gigante americano del cinema americano james tynn che con la sua
positiva a schiantare contro un albero ecco l'epilogo è doloroso e triste ma ci lascia una strada una strada di
esplorazione dell'animo umano e quindi quell 11 agosto del 1956 quella vita finisce ma resta la
testimonianza di un artista straordinario [Musica]
Jackson Pollock è stato un pittore americano, considerato il padre dell'action painting e figura centrale dell'Espressionismo Astratto. Ha rivoluzionato la pittura introducendo tecniche innovative come il dripping, esprimendo emozioni attraverso gesti fisici e spontanei sulla tela.
Il dripping è una tecnica pittorica che consiste nel far sgocciolare o lanciare vernice su una tela posta a terra, creando effetti di movimento e stratificazioni di colore. Pollock la usava stendendo grandi tele per terra e muovendosi intorno ad esse, permettendo alla vernice di cadere in modo spontaneo e controllato, trasformando il gesto in parte stessa dell’opera.
La Grande Depressione ha portato a un maggiore investimento pubblico nell’arte come strumento di rinascita culturale. Questo clima ha spinto Pollock e altri artisti a cercare nuove forme espressive che riflettessero le tensioni sociali, incoraggiando sperimentazioni come l’action painting per superare momenti di crisi.
Peggy Guggenheim è stata una mecenate e promotrice d'arte che scoprì Pollock nel 1942, commissionandogli un grande murale che lanciò la sua carriera. Il suo supporto gli ha fornito visibilità, risorse e un ambiente creativo fondamentale per lo sviluppo della sua tecnica e affermazione nel mondo dell'arte.
Tra le opere più importanti di Pollock ci sono "Summertime" e "Blue Poles", realizzate tra il 1948 e il 1952. Queste tele monumentali combinano gesto libero, stratificazioni di colore e materiali come sabbia e vetri, esprimendo energia inconscia e un dialogo tra casualità e controllo nell'atto creativo.
Le opere di Pollock sono esposte in importanti musei internazionali, tra cui il Guggenheim di Venezia e il Museum of Modern Art (MoMA) di New York. Visitare queste istituzioni permette di apprezzare dal vivo la sua innovazione tecnica e il contributo all’arte moderna.
Jackson Pollock ha lasciato un'eredità duratura, trasformando la pittura in un atto fisico e improvvisativo che esprime energie interiori. La sua influenza si riflette nella continua sperimentazione di tecniche espressive e nella valorizzazione del processo creativo come parte integrante dell’opera d’arte.
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